Finanziaria Senese di Sviluppo: 10 milioni di euro per rilanciare l’economia

16 Febbraio 2026

Intervista al Presidente Massimo Terrosi: “Riparte la propensione a investire, sosteniamo imprese, giovani e centri storici”.

  • 10 milioni di euro di finanziamenti nel 2025: qual è il segnale più importante che emerge per l’economia senese rispetto al 2024?

C’è una ripresa delle domande e della propensione ad investire delle imprese del nostro territorio. Una propensione alla quale abbiamo assistito già nel corso del 2024, non a caso nel 2024 in estate abbiamo aumentato le risorse da erogare. Un segnale importante è che nel 2025 sono stati erogati 25 finanziamenti per un importo complessivo di 4 milioni di euro a copertura di investimenti. L’altro aspetto che seguiamo con molto interesse è la nascita di nuove imprese, soprattutto a carattere giovanile e femminile, alle quali Fi.Se.S da sempre dedica particolare attenzione con Plafond specifici.

  • Quanto ha inciso la diminuzione dei tassi di interesse sulla ripresa delle domande e sulla propensione a investire delle imprese?

Sicuramente ha inciso in modo non banale, se si considera che nell’arco di un anno e mezzo i tassi di riferimento sono scesi di circa 2 punti. In questa fase assistiamo ad un stabilizzazione dei tassi di riferimento e non credo che la dinamica veda ulteriori ribassi consistenti. L’offerta di Fises prevede sia la possibilità del tasso fisso che del tasso variabile, a seconda delle esigenze delle aziende.

  • Il Plafond per i centri storici e lo strumento con Chianti Banca stanno davvero aiutando a contrastare la crisi di commercio e turismo nei borghi della provincia?

Associazioni di categoria, territorio, enti hanno chiesto degli strumenti finanziari che noi ci siamo impegnati a mettere in atto con rapidità. Si tratta di strumenti che chiaramente sono importanti e che si integrano con altre azioni che gli enti di governo del territorio portano avanti. Abbiamo riscontrato molto interesse da parte di diversi Comuni della Provincia di Siena ed i primi Finanziamenti sono stati erogati già nel corso del 2025. E’ una iniziativa in evoluzione e ci aspettiamo buoni risultati.

  • Colpisce il dato sulle nuove attività, soprattutto giovanili e femminili: è un cambio di passo strutturale o ancora un segnale da consolidare?

E’ un segnale di crescita che si consoliderà strada facendo. Si tratta di un dato che ci racconta di una volontà dei giovani di scommettere su se stessi. Certamente vanno a cercare sostegno finanziario da chi possa dare loro fiducia e sostenere i loro progetti di crescita. In genere sono piccole imprese che si collocano nei settori che rappresentano la colonna vertebrale di questo territorio. Fises presta particolare attenzione a queste iniziative, in forza del proprio ruolo istituzionale.

  • Oltre il 70% dei finanziamenti va a commercio, turismo e industria: quali settori vede più dinamici nel 2026?

Il Commercio e Turismo sono settori che storicamente si affacciano principalmente a Fises. Nel 2025 abbiamo visto crescere anche le richieste da parte di aziende più strutturate del territorio del settore industriale che hanno apprezzato di Fises, oltre alle condizioni economiche concesse per i finanziamenti, soprattutto i tempi di risposta alle loro richieste.

  • In uno scenario internazionale incerto quale messaggio si sente di dare agli imprenditori che stanno valutando oggi se investire o aspettare.

Nelle situazioni di incertezza non ci dobbiamo fermare, ma guardare avanti, affrontare le sfide, investire per stimolare la crescita delle aziende. Fises è il partner che sul territorio accompagna le aziende in questo percorso.